sabato 16 aprile 2016

Melugname ca ciucculata Melanzane con la cioccolata

Melugname ca ciucculata
Melanzane con  la cioccolata
Questa insolita preparazione è un dolce nonostante la semplicità di vera arte pasticcera che affonda radici antichissime. La sua  origine deriva  dalla grande e speziata pasticceria araba diffusa inseguito con varianti dalle  suore Agostiniane di Santa Maria della Misericordia,  dette anche Suore Pasticcere alle quali vengono anche  attribuite le creazioni e diffusione di numerosi altri tipici prodotti quali  : roccocò ,struffoli,  mostaccioli e susamielli.  Con questo gran successo le Suore attirarono l’invidia e superbia della classe pasticiera del luogo, che vedevano in loro un pericolo per i loro incassi, tanto che ne ordinaro con  pressioni al Clero la bruciatura di volumi conle  ricette , ma fortuna nostra molte di queste sono scampate a tale scempio.Tipico dolce della Costiera Amalfitana è annotato anche in un aneddoto storico che risale al XIX° secolo in cui si narra che fossero state offerte alla partoriente nipote dello Zar Nicola II° . Molte sono le sagre a egli dedicate come quella di  Maiori (SA) che anche essa  reclama la sua paternità, come cosi molte sono le varianti della ricetta, partendo dalla frittura delle melanzane che possono essere fatte con o senza farina o ancora impanate come la classica parmigiana. E anche la crema di cioccolata offre molte varianti chi con sciroppo e chi con latte ,per non parlare del “condimento” mandorle amaretti e ricotta  in primis. Quella che offro oggi io è una variante semplice per un dessert “veloce”, e non servita in teglia ma a mò di finger food in vaschette mono porzione.

300 g di  piccole melanzane lunghe
300 g di zucchero
150 g di cioccolato fondente
80 g di cacao amaro in polvere
30 g di farina 00
Mandorle a scaglie e a granella
170 g + altri 200 g di acqua
1 bicchierino di liquore Strega


Lavare bene le melanzane, sbucciarle e tagliarle a fette in spessore di 3-4 mm nel senso della lunghezza. Mettere le fette in un colapasta coperte di sale grosso e con un  grosso peso sopra a far perdere  il loro liquido amarognolo. Dopo circa 6 ore sciacquarle e asciugarle delicatamente, quindi friggerle in abbondante olio d’oliva fino a farle  dorare, quindi asciugarle su carta da cucina. Nel frattempo che si asciugano preparare uno sciroppo facendo bollire lo zucchero con 170 g  di acqua, e il liquore strega aggiunto in ultimo e  mescolando  continuamente  per evitare che lo zucchero si possa caramellare, aggiungere il cioccolato  e farlo sciogliere.
In un’altro pentolino mettere il cacao amaro in polvere, la farina setacciata  e il resto dell’acqua e  mescolare bene , pochi minuti  cuocere a fuoco basso fino ad ottenere un composto denso e liscio, aggiungerlo allo sciroppo e  far addensare il tutto.
Versare sul fondo  di ogni vaschetta un po’ di  crema di cioccolato con scagliette di mandorla e sovrapporvi  alcune fette di melanzana ricoprire con un altro strato di crema con altre  scaglie di mandorle e  finire con uno strato di crema cosparso  ancora  da mandorle. Lasciare in frigo per almeno 2 ore o anche per un giorno e degustare la loro bontà . Accompagnare la degustazione con un buon limoncello freddo!!













partecipo all'evento #cioccolatoecacao dell'Italia nel piatto

1 commento:

Irene Bombarda ha detto...

Ne ho sentito parlare di questo connubio ma non le ho mai fatte o mangiate...mi hai incuriosito! Grazie!
unospicchiodimelone!